Sostenibilità

POLITICA DELLA QUALITA’ E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE – SOSTENIBILITA’ E AMBIENTE

La Direzione aziendale ha attuato un programma di interventi per migliorare ulteriormente il proprio Sistema aziendale qualità e sicurezza alimentare, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro, basandosi sugli standard internazionali:
– British Retail Consortium, International Food Standard e UNI EN ISO 9001:2015
– UNI EN ISO 14001:2015, in tema ambientale
– UNI EN ISO 45001:2018, in tema di sicurezza sul lavoro
– Equalitas, in tema di sostenibilità
– BRC ETRS, in tema di responsabilità sociale e commercio etico

UNI EN ISO 14001, in tema ambientale

BS OHSAS 18001:2007, in tema di sicurezza sul lavoro

Le attività rientrano in un progetto unico inerente lo sviluppo della cultura della qualità e della sicurezza alimentare che coinvolge non solo tutti gli operatori interni ma anche gli stakeholders aziendali, al fine di approfondire la conoscenza e la consapevolezza di tutti coloro – all’interno della struttura organizzativa ed all’esterno, soci, clienti, fornitori – che hanno influenza sulla qualità del prodotto aziendale e sulla soddisfazione dei clienti.

Cultura della qualità strettamente legata al rispetto dell’ambiente in cui operiamo e delle persone che operano direttamente o indirettamente con noi.

Cogliamo l’occasione per comunicare l’impegno aziendale verso la sostenibilità, intesa come “processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali” (Rapporto Brundtland, Commissione mondiale sull’ambiente 1987) e verso la responsabilità sociale, intesa come produzione effettuata secondo i principi etici e con materie prime approvvigionate in modo socialmente responsabile.

L’azienda, conformemente a quanto previsto anche dallo standard Equalitas, prevede un approccio integrato alla sostenibilità secondo i tre pilastri:
– sociale, capacità di creare ricchezza per sé e per la comunità, lavoro, investimenti
– ambientale, capacità di rispettare i diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza
– economico, capacità di mantenere la riproducibilità delle risorse
e la condivisione dell’impegno con tutti gli attori della filiera vitivinicola.
Nello specifico, si ribadisce l’impegno verso i propri dipendenti, ai quali si garantisce la promozione di uno standard di vita dignitoso e di un piano di crescita nel tempo.
Prioritario è il coinvolgimento dei soci produttori nel perseguimento di obiettivi comuni, quali l’applicazione alle tecniche colturali dei principi di buone pratiche di coltivazione.
Sempre in tema di sostenibilità, l’azienda continua nello sviluppo ed implementazione di tali principi coinvolgendo i soci produttori delle uve interessati a dimostrare il proprio impegno verso la sostenibilità sui tre pilastri sociale, ambientale ed economico e di tenere sotto controllo – secondo gli step di implementazione dello standard stesso – gli indicatori di biodiversità, Impronta carbonica (carbon footprint) e Impronta idrica (water footprint) al fine di conseguire la certificazione VINO SOSTENIBILE secondo i requisiti Equalitas.

Mission
L’azienda attua e persegue lo sviluppo di una cultura della sicurezza alimentare, della tutela ambientale, della sostenibilità e della responsabilità sociale e del commercio etico che coinvolga ogni singolo dipendente e collaboratore e fornitore affinché ogni singola attività sia attuata avendo sempre presente il rispetto dei principi di sicurezza e salute dei consumatori.
E’ determinante, pertanto, per l’azienda:
– focalizzare la propria attenzione sul cliente e sulle sue esigenze, coinvolgendo attivamente le altre parti interessate – soci, dipendenti, fornitori, produttori
– migliorare continuativamente l’efficacia del Sistema di gestione della qualità e della sicurezza alimentare, rispettando la normativa sulla sicurezza e salubrità del prodotto e l’implementazione del Piano di autocontrollo igienico Haccp aziendale
– rispettare la normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro
– applicare e rispettare principi di sostenibilità previsti dallo standard Equalitas
– rispettare la normativa sulla tutela ambientale, prevenendo ogni tipo di impatto sull’ambiente e razionalizzare i consumi di risorse naturali
– rispettare i principi di etica del lavoro
– identificare, mitigare e monitorare possibili sorgenti di contaminazioni dei cibi intenzionali, tutelando le derrate alimentari da atti intenzionali di contaminazione o manomissione
coinvolgere e sostenere i soci aderenti al progetto sostenibilità di filiera nel rispetto delle normative in tema di sicurezza e salubrità del prodotto, sicurezza sui luoghi di lavoro, sostenibilità, tutela ambientale, etica
A seguito di un’attenta analisi effettuata in azienda alla luce anche del contesto in cui opera e degli stakeholders, sono stati individuati, area per area, gli obiettivi di seguito enunciati.

Il raggiungimento e mantenimento di questi obiettivi sarà costantemente perseguito attraverso attività di formazione ed informazione del personale a tutti i livelli, anche in tema di sicurezza alimentare. Gli obiettivi definiti per aree/reparto sono descritti nel documento Obiettivi aziendali dalla Direzione e diffusi a tutto il personale dipendente.

Area Qualità e Sicurezza Alimentare

Obiettivi

  • Soddisfare i clienti, in termini di velocità e completezza del servizio offerto e nell’ottica dell’aumento/consolidamento delle quantità di prodotto venduto
  • Garantire la produzione di vini conformi ai requisiti qualitativi e legali (a livello comunitario, nazionale, regionale, locale), alle normative volontarie sottoscritte ed alle specifiche definite mediante attuazione dei processi di lavorazione pianificati
  • Migliorare l’efficacia del Sistema di gestione della qualità e della sicurezza alimentare perseguendo gli specifici obiettivi prestabiliti
  • Mantenere elevati i livelli di attenzione, motivazione, formazione e professionalità sulle tematiche ambientali, di qualità, di igiene e sicurezza sul lavoro in ogni collaboratore

Area Ambiente

Obiettivi

  • condurre tutte le attività secondo modalità che proteggano e salvaguardino l’ambiente,
  • rispettare tutte le leggi e i regolamenti ambientali applicabili, nonché mantenere attive procedure documentate per il costante aggiornamento legislativo;
  • assicurare che ogni dipendente sia consapevole delle proprie responsabilità ambientali e ne tenga conto nello svolgimento dell’attività lavorativa giornaliera;
  • mettere in atto forme di comunicazione interna ed esterna e dichiarare esternamente il suo impegno ambientale.

In particolare, gli obiettivi ed i traguardi ambientali prefissati nel Sistema di Gestione Ambientale sono:

OBIETTIVOTRAGUARDO
Riduzione consumi e risparmio energeticoIMPIEGO DI ENERGIA AL 100% RINNOVABILE
Riduzione consumi e risparmio energeticoIMPIEGO DI ENERGIA AL 100% RINNOVABILE

Area Sostenibilità

Obiettivi

  • controllo accurato dell’intero ciclo di produzione in una logica che preserva e valorizza il paesaggio in un processo integrato e sicuro per l’ambiente, socialmente equo ed economicamente sostenibile, e di conseguenza implementare e certificare Equalitas secondo la tempistica definita
  • garantire ai propri dipendenti
  • diritti e remunerazioni che diano evidenza della promozione di uno standard di vita dignitoso e di un piano di crescita in termini di retribuzioni, equità delle stesse, livelli salariali, loro composizione, modifiche intervenute nel tempo compatibile con lo sviluppo economico dell’azienda stessa
  • la libertà di associazione
  • l’integrità dello svolgimento delle attività, eliminando e combattendo ogni forma di corruzione e frode, a tutti i livelli decisionali ed operativi
  • non impiegare lavoratori bambini né giovani lavoratori
  • non discriminare in nessun modo, in ogni fase del rapporto di lavoro – a partire dalla selezione – ed in nessuna forma alcun dipendente
  • rispettare i diritti umani, garantendo la libertà di lavoro e combattendo ogni forma di lavoro forzato e obbligato
  • garantire la sicurezza e la protezione dei dati
  • garantire ai soci produttori assistenza agronomica e supporto nelle scelte colturali, remunerazioni delle uve conferite in linea con un percorso di crescita continuo
  • garantire ai soci aderenti al Progetto prodotto sostenibile il supporto necessario dal punto di vista agronomico ed in tema di sicurezza e salubrità del prodotto, sicurezza sui luoghi di lavoro, tutela ambientale, etica al fine di rispettare quanto definito nel DISCIPLINARE DI FILIERA VINO SOSTENIBILE secondo i requisiti Equalitas.

Il raggiungimento e mantenimento di tutti gli obiettivi sarà costantemente perseguito attraverso attività di formazione ed informazione del personale a tutti i livelli, anche in tema di sicurezza alimentare, compreso il personale dei soci produttori aderenti al Progetto VINO SOSTENIBILE secondo i requisiti Equalitas. Gli obiettivi definiti per aree/reparto sono descritti nel documento Obiettivi aziendali dalla Direzione e diffusi a tutto il personale dipendente.

La Direzione aziendale si assume il compito di rendere disponibili le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali termini di:

  • qualità e sicurezza alimentare e legalità, produrre alimenti in modo sicuro in conformità coi requisiti degli standard BRC/IFS e per implementare il piano per la sicurezza alimentare basato sull’HACCP, coinvolgendo tutti i collaboratori nel miglioramento continuativo.
  • ambiente
  • sostenibilità, commercio etico e responsabilità sociale e commercio etico

In tale ottica, si impegna a

  • rendere nota e compresa la presente politica, diffusa a tutti i livelli dell’organizzazione ed è resa accessibile al pubblico
  • mantenere un programma di sensibilizzazione e formazione dei dipendenti avviato negli anni scorsi, anche in tema di sicurezza e salubrità dei prodotti conferiti e salute e sicurezza sul lavoro
  • definire gli obiettivi aziendali specifici da conseguire e, alla luce dei risultati raggiunti, riesaminare annualmente la presente politica e gli obiettivi specifici definiti.

Allo scopo di assicurare la conoscenza, lo sviluppo e l’efficacia del SGQ, si conferisce l’incarico di Rappresentante della Direzione, Responsabile Qualità/BRC/IFS/Team leader Haccp/ Responsabile del Sistema di Sostenibilità e Gestione Ambiente, Responsabile del Sistema di gestione dell’etica, Responsabilità Sociale e del commercio etico – in breve RQ – al Sig. Vittorio Moscogiuri, che ha il compito di:

  • – coordinare e controllare tutte le attività inerenti alla corretta applicazione delle norme di gestione qualità e sicurezza alimentare.
  • – attivare interventi e controlli atti a garantire che l’attività di gestione ambientale sia adeguata alle norme, interrompendo ogni attività o processo che possa compromettere l’efficacia del sistema
  • – attivare interventi e controlli atti a garantire che l’attività di gestione sostenibile Equalitas e di responsabilità sociale e commercio etico secondo i principi dello standard BRC ETRS Global Standard for Ethical trade and responsable sourcing sia adeguata a quanto previsto dagli standard ed implementata nel tempo secondo le scadenze definite, garantendo:
  • il rispetto dei diritti umani e supervisionando tale rispetto in ogni attività aziendale
  • la lotta al lavoro forzato e obbligato, così come ad ogni forma di coercizione che limiti la libertà di scelta dell’individuo
  • l’applicazione di una politica anticorruzione operativa e condivisa sia all’interno che nei rapporti con gli stakeholders.

La Direzione aziendale provvederà ad adeguare alle esigenze del Responsabile Qualità i mezzi, il personale e il relativo addestramento e chiede a tutti i dipendenti ampia collaborazione per l’attuazione di questo progetto
Tutto il personale, le ditte esterne, i collaboratori ed i visitatori, vengono informati e coinvolti al fine di operare in accordo alla presente Politica che è divulgata a tutti e disponibile per il pubblico sul sito aziendale.
La rendicontazione annuale delle attività svolte in materia di sostenibilità, gli obiettivi raggiunti ed i miglioramenti programmati saranno riportati nel Bilancio di sostenibilità comunicato agli stakeholders mediante pubblicazione sul sito aziendale.

15 gennaio 2021
EmissioneApprovazione
RESPONSABILE QUALITA’, HACCP, SOSTENIBILITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALE E COMMERCIO ETICO, AMBIENTEPRESIDENTEAntonio Resta
DIREZIONE GENERALEVittorio Moscogiuri

DOCUMENTO ETICO
La Direzione dell’Azienda considera elemento fondamentale l’attenzione ed il rispetto delle buone pratiche etiche e di responsabilità sociale, in particolare sono realizzate misure volte a:

  1. assicurare il rispetto dei diritti dei lavoratori;
  2. consentire ai lavoratori la possibilità di fare segnalazioni o di esprimere suggerimenti attraverso la compilazione di un modulo anonimo;
  3. mettere a disposizione dei lavoratori un apposito questionario volto a monitorare il clima aziendale e la soddisfazione del personale;
  4. evitare discriminazioni nelle assunzioni sui luoghi di lavoro;
  5. stipulare regolari contratti di lavoro;
  6. rispettare le esigenze dei lavoratori connesse a pratiche culturali o religiose (abbigliamento – fermo restando le misure di sicurezza igienico sanitarie e di sicurezza sul lavoro – o alimentazione), con possibilità, tenendo conto delle esigenze aziendali, di osservare le diverse festività religiose;
  7. garantire le pari opportunità e il lavoro dei giovani, assicurando una distribuzione delle mansioni operative e di direzione del personale tra dipendenti di genere diverso ed età diversa;
  8. stipulare assicurazioni contro gli infortuni;
  9. pianificare attività di formazione del personale;
  10. adottare strumenti di welfare aziendale per il personale (spese mediche attraverso adesione a fondi integrativi e convenzioni con scontistica e precedenza nelle prenotazioni con istituti di cura privati, congedi parentali, prestiti);
  11. adottare iniziative volte a favorire buone relazioni con la comunità locale.

Il presente documento definisce gli impegni e gli obblighi in conformità agli Standard “Equalitas” e “BRC ETRS Global Standard for Ethical trade and responsable sourcing”.

L’azienda, infatti:

  • si impegna ad applicare lo standard Equalitas in tutte le sue parti e a garantirne la conformità.
  • si impegna ad effettuare delle verifiche interne previste nell’ambito del sistema di autocontrollo, a prevedere delle verifiche da parte di enti di certificazione privati ed a fornire ai richiedenti tutti i dati e la documentazione necessari ad accertare il rispetto di quanto dichiarato con la stipula del presente documento;
  • si assume la piena responsabilità rispetto alla veridicità delle informazioni fornite e alle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci. Saranno presi provvedimenti nei confronti dei membri che non agiscano in conformità al disciplinare una volta sottoscritto;
  • si impegna a conservare tutta la documentazione per almeno 10 anni, salvo quanto definito per singoli documenti nella documentazione aziendale.

L’azienda inoltre dichiara:
– di non avere in corso procedimenti giudiziari relativi a contestazioni rispetto a norme cogenti e a violazioni di leggi applicabili in relazione alla certificazione e al suo campo di applicazione;
– di impegnarsi a comunicare eventuali sanzioni comminate dall’autorità pubblica in relazione ai temi di cui al presente standard (es. sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente, etica, aspetti finanziari etc.);
– di assicurare la piena conformità a tutte le norme in materia di gestione ambientale, sicurezza sui luoghi di lavoro, regolarità dei contratti di lavoro;
– di essere a conoscenza e applicare i requisiti di legge per la gestione dell’energia e dei carburanti oltre che per la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti;
– di conservare le valutazioni relative agli indicatori sulla biodiversità e le renda disponibili;
– di applicare i piani di miglioramento definiti dall’azienda;
– di partecipare a seminari/corsi di formazione promossi dall’azienda stessa;
– di prendere tutti i provvedimenti necessari per consentire la corretta conduzione delle attività di valutazione previste nel presente regolamento;
– di permettere al personale incaricato dall’OdCe al personale interessato l’accesso alla documentazione e alle registrazioni.

Rispetto delle norme dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO)
Il presente documento definisce gli obblighi di legge internazionali atti a promuovere il lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, uguaglianza e sicurezza.
L’azienda si impegna, infatti, a garantire il rispetto di tutte le convenzioni ILO applicabili, in particolare:

Sicurezza e salute dei lavoratori:

L’azienda è consapevole di tutti gli obblighi di legge in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro e ne garantisce la piena conformità.
L’azienda è certificata secondo le norme OSHAS 18001:2007.
L’azienda, su richiesta, mette a disposizione dell’azienda o dell’organismo di certificazione le evidenze a quanto sopra dichiarato.

Gestione dei lavoratori e dei contratti:
L’azienda è consapevole rispetto a tutti gli obblighi di legge in materia di gestione dei lavoratori e dei relativi contratti.
Copia dei contratti è disponibile in azienda per la libera consultazione da parte dei lavoratori.

Lavoro Infantile
– In azienda non si utilizza lavoro infantile
– Sono presenti in azienda documenti e registrazioni relativi a tutti i lavoratori impiegati (identità, idoneità, età e condizioni contrattuali)
– Nel caso in cui vengano impiegati adolescenti per motivi didattici o per formazione professionale (alternanza scuola lavoro), sono identificati dei tutor aziendali che si occupino del loro percorso, che abbiano competenze dimostrabili anche in materia di salute e sicurezza e che presentino un chiaro programma di formazione per il periodo del rapporto di lavoro.

Lavoro Forzato ed Obbligato
– Sono prese misure efficaci per l’abolizione immediata e completa del lavoro forzato o obbligatorio
– Sono applicati contratti di lavoro regolari sulla base del CCNL “agricoltura” relativamente agli operai, mentre in relazione al settore impiegatizio si applicano i CCNL quadri ed impiegati agricoli e CCNL dirigenti dell’agricoltura
– Sono presenti in azienda copie dei contratti di lavoro/assunzione per ciascun lavoratore, sottoscritte sia dal datore di lavoro che dal lavoratore stesso e contenenti le informazioni minime richieste per legge (identità delle parti, luogo di lavoro, data di inizio del rapporto di lavoro, durata, inquadramento, livello, qualifica, mansioni ed eventuale riferimento al CCNL applicato).
– Le registrazioni delle retribuzioni indicano che il pagamento dell’intero ammontare del salario è effettuato allo specifico lavoratore.
– Non vengono effettuate direttamente o indirettamente, attraverso altre organizzazioni che gli forniscono il lavoro, trattenute indebite sul salario o sulle indennità spettanti al singolo lavoratore.
– I lavoratori sono a conoscenza delle modalità di recesso del rapporto di lavoro, e quindi consapevoli della libertà di licenziarsi qualora lo desiderino nonché dei compensi spettanti di diritto all’atto del licenziamento.

Libertà di associazione e contrattazione collettiva
– L’azienda rispetta e garantisce il diritto dei lavoratori ad aderire e/o a formare sindacati, o di eleggere un rappresentante per la contrattazione collettiva con l’azienda. Sono presenti evidenze dell’eventuale elezione/nomina di rappresentante dei lavoratori e/o consiglio dei lavoratori con identificazione del nominativo della persona eletta/nominata.
– L’azienda ha provveduto ad informare i lavoratori di apposita procedura specifica per consentire ai lavoratori stessi la possibilità di fare segnalazioni o di esprimere dei suggerimenti.
– La procedura di segnalazione garantisce l’anonimato del lavoratore che effettua la segnalazione/suggerimento e indica le figure coinvolte nella risoluzione delle segnalazioni. La procedura contiene anche indicazioni sulla modalità di presa in carico da parte dell’azienda delle segnalazioni/suggerimenti pervenuti.

Discriminazione e molestie
L’azienda Produttori Vini Manduria Sca rispetta la dignità, la privacy e i diritti personali di ogni dipendente e si impegna ad evitare qualsiasi episodio di discriminazione e di molestia nei posti di lavoro in ogni fase dello svolgimento del rapporto stesso (dal momento dell’assunzione, al pensionamento/licenziamento, ecc).

La Direzione aziendale si impegna personalmente affinché nessun dipendente, a qualsiasi titolo assunto o in collaborazione, attui discriminazioni in base all’origine, alla nazionalità, alla religione, alla razza, al genere o alle tendenze sessuali, o esercita qualsiasi tipo di molestia verbale o fisica basata su uno dei fattori indicati sopra, o su altri motivi.

L’azienda rispetta le esigenze dei lavoratori connesse a pratiche culturali o religiose (a abbigliamento – fermo restando le misure di sicurezza igienico sanitarie e di sicurezza sul lavoro – o alimentazione), con possibilità, tenendo conto delle esigenze aziendali, di osservare le diverse festività religiose.

I dipendenti che ritengono che nel loro posto di lavoro i suddetti principi non siano rispettati sono invitati a segnalarlo mediante il sistema di segnalazioni aziendale.

Orario Di Lavoro
– Esiste un sistema di segnalazione trasparente degli orari di lavori (inclusi gli straordinari), applicabile ai lavoratori. Sono presenti in azienda le registrazioni relative agli orari di lavoro dei 24 mesi precedenti.
– Le ore di lavoro, gli straordinari, le pause e i giorni di riposo sono documentate e in linea con quanto previsto dal CCNL.
– È garantito a tutto il personale occupato di godere, durante ogni periodo di sette giorni, di un riposo di almeno ventiquattro ore consecutive.

Retribuzione
– Il pagamento del salario e degli straordinari è documentato nelle buste paga, conformemente a quanto previsto per legge e, se applicabile, dal CNL, e in coerenza con l’orario di lavoro e gli straordinari effettuati.
– Il pagamento degli straordinari è chiaramente espresso in busta paga applicando le maggiorazioni previste dal CCNL.
– Eventuali assenze (malattie, infortuni, ferie) e relativa giustificazione o deduzioni del salario (mensa, contributi previdenziali, assicurativi etc.) sono riportate chiaramente in busta paga e nel registro presenze.
– L’azienda paga regolarmente i salari, che devono essere corrispondenti a quanto previsto dalle clausole contrattuali. I documenti relativi ad almeno 24 mesi precedenti la verifica devono mostrare pagamenti regolari a tutti i lavoratori.
– L’azienda assicura l’applicazione a tutti i lavoratori del principio dell’uguaglianza di retribuzione tra mano d’opera maschile e mano d’opera femminile per un lavoro di ugual valore.

Segnalazione di comportamenti illegali o non conformi
I dipendenti ed i terzi interessati dovranno segnalare qualsiasi prassi o comportamento ritenuto non conforme alle disposizioni di questo Codice, o addirittura illegale, mediante il sistema di segnalazioni aziendale, in via confidenziale o tramite i canali di comunicazione attivati sul sito.

Tutte le segnalazioni saranno adeguatamente approfondite.

La Direzione aziendale si impegna personalmente affinché sia impedita ogni ritorsione contro qualunque dipendente o terzo che effettui in buona fede tali segnalazioni, proteggendo al contempo i diritti delle persone denunciate.

Sempre in tema di convenzioni ILO, L’azienda si impegna, anche:
– a riconoscere ad ogni donna un congedo per maternità, previa presentazione di un certificato medico che indichi la data indicativa del parto;
– a promuovere l’uguaglianza di possibilità e trattamento in materia d’impiego e di professione, al fine di eliminare qualsiasi forma di discriminazione in tale materia;
– a garantire l’uguaglianza di tutti i lavoratori in ambito di sicurezza sociale (cure mediche, indennità di malattia, prestazioni di maternità, prestazioni di vecchiaia, assegni familiari, …);
– ad assicurare la protezione ed il controllo dei macchinari in modo da rispettare la regolamentazione e le norme nazionali in materia di sicurezza del lavoro;
– a garantire il buono stato di manutenzione e di pulizia di tutti i locali utilizzati dai lavoratori, in modo tale che la salute degli stessi non sia esposta ad alcun effetto dannoso;
– a sviluppare dei programmi completi di formazione professionale che tendano al miglioramento della capacità dell’individuo di capire l’ambiente di lavoro ed il contesto sociale circostante e di influenzarli sia individualmente che collettivamente;
– a rispettare le istruzioni di sicurezza per la prevenzione dei rischi professionali causati dall’inquinamento dell’aria, dai rumori e dalle vibrazioni sui luoghi di lavoro, a limitarli e ad assicurare la tutela contro tali rischi;
– a definire, mettere in applicazione e riesaminare periodicamente una politica coerente in materia di salute, di sicurezza dei lavoratori e di ambiente, in modo da prevenire gli infortuni e i danni alla salute.

LINEE GUIDA ANTI CORRUZIONE, CONCUSSIONE E FRODE
L’azienda si impegna a contrastare la corruzione, concussione e frode in ogni sua forma, incluse estorsioni e tangenti, ritenendo tali pratiche devastanti per la crescita economica e di grave ostacolo allo sviluppo sostenibile, oltre che presentare seri rischi legali e reputazionali. A tal fine ha adottato un sistema di controllo interno finalizzato a scongiurare la possibilità di pratiche fraudolente attraverso la valutazione degli aspetti etici e di integrità, anche secondo quanto definito nella Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (UNCAC) del 2005.

A tale fine sono state elaborate le seguenti linee guida approvate e rese operative.

GESTIONE DEI RAPPORTI CON LE PP. AA. E PRIVATI
L’Azienda Produttori Vini di Manduria, assicura piena trasparenza e correttezza nei contatti con gli Enti Pubblici o i soggetti ivi impiegati, nonchè con gli Enti Privati operando nel rispetto delle normative vigenti e in ossequio ai principi condivisi con l’adozione del Codice etico.
Con particolare riferimento a operazioni relative a contratti, autorizzazioni, licenze, concessioni, richieste e/o gestione e utilizzazione di finanziamenti comunque denominati di provenienza pubblica (regionale, nazionale e/o comunitaria), rapporti con autorità di vigilanza o altre autorità indipendenti, enti previdenziali, enti addetti alla riscossione dei tributi, organi di procedure fallimentari, civili, penali o amministrative e simili, ogni contatto con i terzi deve avvenire da parte degli organi societari e dei soggetti a ciò espressamente delegati, in linea con le strategie aziendali.
Inoltre, eventuali sponsorizzazioni di eventi, manifestazioni, meeting e simili iniziative potranno essere effettuati solo se conformi alla legge e ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza e verificabilità.

Regalie e omaggi
È fatto divieto di offrire ed erogare denaro o altre utilità (dazioni, regalie, benefici diretti o indiretti, omaggi, atti di cortesia e di ospitalità), anche a seguito di illecite pressioni, a titolo personale a pubblici ufficiali o a incaricati di pubblico servizio con la finalità di promuovere o favorire gli interessi dell’Azienda Produttori Vini o con lo scopo di indurli al compimento di un atto contrario ai propri doveri di Ufficio, così come a Enti Privati (nelle persone dei loro amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci e liquidatori e soggetti sottoposti alla loro direzione e/o vigilanza) finalizzati a influenzare le scelte degli Enti Privati o anche solo a sensibilizzarne gli appartenenti.
In relazione alle pubbliche amministrazioni, questa regola di condotta non può essere elusa ricorrendo a forme di elargizione che, con apparenti diverse modalità (incarichi, consulenze, sponsorizzazioni, ecc), abbiano la stessa finalità sopra vietata.
L’Azienda consente che vengano effettuate spese ragionevoli e in buona fede a favore di un pubblico ufficiale e/o di un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri o di un privato come disposto nelle presente documento.
Le regalie, infatti, debbono sposare il duplice requisito di “tenuità” (ovvero modico valore simbolico) ed “eguaglianza” (ovvero parità di costo nella scelta del dono per tutti i clienti pubblici e privati).
Qualunque spesa ragionevole e in buona fede non deve consistere in un pagamento in contanti; deve essere legittima, effettuata in buona fede; non deve essere motivata dal desiderio di esercitare un’influenza illecita o dall’aspettativa di reciprocità; deve essere ragionevole secondo le circostanze e conforme agli standard di cortesia professionale generalmente accettati; deve, inoltre, rispettare le leggi e i regolamenti applicabili.
È comunque vietata ogni regalia effettuata su iniziativa personale o attingendo da fondi propri o sociali ma non preventivamente adibiti a tale scopo.
Il potere di decidere la politica aziendale in tema di doni e stanziare le relative finanze è esclusivo del Consiglio di Amministrazione e della Direzione aziendale.
Tutte le spese effettuate devono essere registrate in maniera accurata e trasparente tra le informazioni finanziarie della Società con sufficiente dettaglio e supportate da documentazione di riferimento per individuare il nome e il titolo del soggetto emittente l’ordine di pagamento, il nome e il titolo di ciascun beneficiario del pagamento e lo scopo del pagamento stesso.
È sempre vietata ogni condotta sopra descritta (o analoga) compiuta su richiesta di un altro ente, sia private che pubblico o dell’incaricato di pubblico servizio o di loro familiari: in caso di richiesta di tal fatta (sia essa diretta o indiretta, esplicita o implicita), I diepnendeti aziendali che hanno ricevuto tali richieste sono tenuti a farne immediata segnalazione alla Direzione.

Contributi a enti e organizzazioni pubbliche
Le donazioni a enti e organi amministrativi presentano il rischio che fondi o beni di valore siano distratti per uso personale o utilità di un pubblico ufficiale e/o incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri.
Produttori Vini di Manduria, non fornisce alcun contributo, diretto o indiretto, sotto qualsiasi forma, a movimenti, partiti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, ed a private eccezion fatta per quanto ammesso e previsto dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Si astiene altresì da qualsiasi pressione impropria, diretta o indiretta, nei confronti di esponenti politici e sindacali.
In considerazione della partecipazione ad inziiative culturali e di ricercar scientifica, l’Azienda può erogare contributi o sponsorizzare enti con regolari statuti e atti costitutivi che siano di elevato valore culturale o benefico, che coinvolgano un notevole numero di cittadini e che abbiano tra le proprie finalità quelle legata al progresso e della ricerca scientifica, della didattica, della salvaguardia dell’ambiente e della salute.
Sono, altresì, ammessi contributi e sponsorizzazioni ad associazioni che promuovono progetti sociali, l’arte e lo sport ma soltanto nel caso in cui siano comprovate l’elevatissima qualità e la reputazione delle stesse organizzazioni.
Qualunque contributo di beneficenza o donazione effettuato, così come ogni eventuale attività di sponsorizzazione, deve essere formalmente approvato dal CdA e deve essere versato in coerenza con il budget approvato.
I pagamenti all’ente beneficiario devono essere effettuati esclusivamente sul conto registrato a nome dell’ente stesso; non è permesso effettuare pagamenti su conti cifrati o in contanti, a un soggetto diverso dall’ente beneficiario o in un Paese terzo diverso dal Paese dell’ente beneficiario. I contributi devono essere registrati in modo veritiero e trasparente nei libri e nei registri della Società.
La documentazione in originale relativa all’approvazione del contributo e i controlli di conformità con la relativa procedura devono essere conservati come previsto dalla normativa in tema di tenuta delle scritture contabili.

Contatti personali con le PP. AA
L’assunzione di impegni con le Pubbliche Amministrazioni è riservata esclusivamente all’organo dirigente o, eventualmente, alle funzioni aziendali preposte e autorizzate. Sono vietati contatti con le PP.AA. da parte dei soggetti a ciò non autorizzati dalla Società.
Deve essere compilato un apposito registro cartaceo o telematico sul quale devono essere annotati gli incontri personali con i soggetti pubblici di cui sopra indicando: P.A. di appartenenza; nominativo e funzione del soggetto contattato; data, ora e luogo; sintetica descrizione dell’oggetto del contatto. In caso di contatti abituali, tale obbligo si ritiene assolto con unica annotazione mensile riepilogativa.
Deve essere protocollata e conservata ogni comunicazione scritta intercorrente tra i soggetti della Società e i soggetti appartenenti alle PP.AA.
La Società assicura piena trasparenza e completezza informativa nella predisposizione di comunicazioni, prospetti e avvisi diretti alle Pubbliche Amministrazioni. È assolutamente vietato esibire a pubblici ufficiali documenti falsi o alterati, ovvero sottrarre od omettere l’esibizione, qualora dovuta, di documenti, informazioni o dati di qualsiasi tipo, ovvero dal tenere una condotta tendente a trarre in inganno le Pubbliche Amministrazioni.
Deve essere segnalata tempestivamente alla Direzione ogni anomalia eventualmente insorta nel corso di uno dei contatti di cui sopra.

Richiesta e gestione di contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da Enti Pubblici o dall’Unione europea
Con riferimento all’erogazione di fondi pubblici l’azienda si astiene:
– dall’utilizzo di dichiarazioni attestanti fatti e notizie non veritiere, ovvero omettere informazioni per conseguire, a vantaggio e nell’interesse proprio o della Società, contributi, finanziamenti o altre erogazioni concessi, a qualsiasi titolo dalle PP.AA.;
– dall’utilizzo di contributi, finanziamenti e altre erogazioni concesse dalla P.A. per finalità diverse da quelle per le quali erano stati assegnati.
Con riferimento alle negoziazioni con le PP.AA. e alla partecipazione a bandi di gara per l’ottenimento di
finanziamenti, contributi ed erogazioni pubbliche, ogni Destinatario è tenuto a:
– operare seguendo i principi di correttezza, trasparenza e buona fede;
– valutare la congruità e la fattibilità delle prestazioni previste nel bando di gara;
– intrattenere relazioni trasparenti e corrette con i funzionari delle PP.AA.;
– adempiere alle obbligazioni contrattuali in modo diligente e puntuale.
Il CdA deve essere tempestivamente informato della richiesta di contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, attraverso apposita nota informativa. È tenuto, inoltre, all’ispezione del fascicolo all’uopo predisposto contenente: gli estremi della richiesta; lo stato di avanzamento della stessa; il nominativo e la sottoscrizione della persona fisica che si occupa della predisposizione della richiesta; il nominativo e la sottoscrizione della persona fisica che si occupa della firma della richiesta; tutta la documentazione concernente la richiesta (bando, certificazioni, dichiarazioni, ecc).
Deve essere verificata la veridicità di quanto autocertificato mediante conservazione nel fascicolo della documentazione comprovante i dati autocertificati.
In caso di anomalia, l’iter di richiesta deve essere sospeso e la problematica deve essere segnalata al CdA. In tal caso, è fatto divieto di proseguire nell’operazione in assenza di autorizzazione del PCA.
In caso di aggiudicazione di finanziamento, occorre garantire il chiaro e corretto svolgimento di quanto previsto dal bando e il diligente e puntuale adempimento degli obblighi contrattuali, anche nei confronti di terze parti coinvolte.
La spendita di contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dall’Unione europea deve avvenire sempre e solo per il fine per cui sono stati erogati.
A tali operazioni deve sempre seguire nota informativa da inserirsi nel fascicolo costituito in fase di richiesta contenente: attestazione del permanere delle condizioni e dei presupposti indicati dalla normativa che legittimano l’erogazione; rendiconto dell’impiego delle somme ottenute; indicazione di eventuali collaboratori esterni incaricati. La Direzione controlla la completezza e la veridicità della documentazione e cura l’iter per l’utilizzo dei fondi.

Verifiche ispettive
In caso di ispezioni, accessi e/o controlli da parte di soggetti pubblici è fatto obbligo di avvisare e attendere il responsabile dell’area coinvolta ovvero, qualora non disponibile, la Direzione.
In presenza di richieste verbali da parte di pubblici ufficiali, è fatto obbligo di richiedere agli stessi di formalizzare per iscritto la richiesta; va altresì richiesta copia del rapporto e/o verbale eventualmente rilasciato dai pubblici ufficiali.
È obbligatorio documentare l’avvenuta ispezione e/o controllo compilando un report contenente: data dell’accesso; soggetti presenti all’accesso; generalità del funzionario intervenuto; motivo dell’intervento; descrizione sommaria delle attività svolte dal funzionario intervenuto; eventuali segnalazioni. Tale report e il verbale e/o rapporto rilasciato dal funzionario intervenuto devono essere conservati agli atti della Società e trasmessi senza indugio al CdA.
In caso di richiesta scritta o qualsivoglia attività esulante l’ordinaria amministrazione coinvolgenti Enti Pubblici, ciascun Destinatario è tenuto a farne immediata comunicazione alla Direzione.

Collaborazione tra imprese
L’Azienda potrebbe essere ritenuta responsabile per le attività corruttive poste in essere dai propri partner nelle collaborazioni tra imprese; qualunque procedura in materia di collaborazione tra imprese deve rispettare le seguenti prescrizioni:
– i partner saranno solo enti o individui ben noti, affidabili e con un’eccellente reputazione in quanto a onestà e pratiche commerciali corrette;
– i partner dovranno dichiarare di aver adottato un codice etico o un modello di organizzazione e controllo in linea con le previsioni del d.lgs. 231/2001, o impegnarsi a rispettare quelli adottati dall’Azienda.

Intermediari e consulenti
Gli intermediari e i consulenti devono godere di un’eccellente reputazione in quanto a onestà e pratiche commerciali corrette e di alti standard etici.
Il contratto di intermediazione o di consulenza deve riportare:
– la descrizione della prestazione dovuta dall’intermediario o dal consulente;
– la valuta e l’ammontare del corrispettivo, che deve essere commisurato all’oggetto del contratto, all’esperienza dell’intermediario e al Paese dove la prestazione sarà eseguita;
– i termini per la fatturazione (o i metodi di pagamento) e le condizioni di pagamento, tenuto conto che tali pagamenti non potranno effettuarsi in favore di un soggetto diverso dall’intermediario o del consulente, né in un Paese diverso da quello di una delle parti o nel quale il contratto sarà eseguito, che il pagamento sarà condizionato alla conclusione del contratto al quale la prestazione dell’intermediario o del consulente si riferisce e sarà effettuato direttamente ed esclusivamente sul conto intestato all’intermediario o al consulente e mai su conti cifrati o in contanti, nei limiti consentiti dalla legge;
– la clausola di non cedibilità del contratto, salva approvazione dell’Azienda;
– la dichiarazione dell’intermediario o del consulente di non essere pubblico ufficiale e/o incaricato di pubblico servizio;
– il diritto dell’Azienda di risolvere il contratto, di sospendere il pagamento e di ricevere il risarcimento dei danni in caso di violazione degli obblighi, dichiarazioni e garanzie sopra riportati e/o di violazione della normativa anticorruzione, concussion e frode;
– l’ammontare pagato in conformità al contratto di intermediazione o di consulenza deve essere registrato in modo corretto e trasparente nei libri e registri dell’Azienda.
I pagamenti sono effettuati esclusivamente a condizione che la prestazione sia stata resa e/o si siano verificate le condizioni previste nel contratto relative al pagamento del corrispettivo.
La documentazione in originale relativa alla selezione e approvazione dell’intermediario e del contratto di intermediazione e ai controlli di conformità con la relativa procedura devono essere conservati come previsto dalla normativa in tema di tenuta delle scritture contabili.

TENUTA DELLA CONTABILITÀ E CONTROLLI INTERNI
L’Azienda mantiene un sistema di controlli interni in relazione alle informazioni finanziarie sufficienti a fornire ragionevoli garanzie affinché:
– i registri contabili siano tenuti regolarmente e riflettano le operazioni e la disposizione dei beni della Società con dettaglio ragionevole, in maniera accurata e corretta;
– le operazioni siano eseguite solo a fronte di un’autorizzazione generale o specifica dell’organo dirigente;
– le operazioni siano registrate in modo tale da permettere la redazione del bilancio in conformità ai principi contabili generalmente accettati o qualunque altro criterio applicabile a tali bilanci, e a mantenere la contabilità di tutti i beni aziendali;
– il valore dei beni inserito a bilancio sia confrontato con i beni effettivamente esistenti, con una periodicità ragionevole, e appropriate misure siano prese in riferimento a qualunque difformità;
– eventuali acquisizioni non autorizzate, l’utilizzo o la disposizione dei beni dell’Azienda che potrebbero avere un impatto significativo sul bilancio, siano prevenute o tempestivamente scoperte.

IL RESPONSABILE DEI FLUSSI FINANZIARI
La Direzione è responsabile della verifica dei flussi finanziari ed ha accesso a tutti i documenti contabili giustificativi di tutte le operazioni finanziarie, a prescindere dal mezzo di pagamento, e ai contratti originanti le obbligazioni di pagamento adempiute.
La Direzione si avvale della collaborazione di tutte le Funzioni e strutture dell’Azienda ovvero di consulenti esterni, avvalendosi delle rispettive competenze e professionalità.

MANCATO RISPETTO
L’azienda sottoscrivendo il presente documento si assume la piena responsabilità rispetto alla veridicità delle informazioni fornite e alle conseguenti derivanti da dichiarazioni mendaci.
E’ responsabilità di ogni dipendente o terzo interessato, compresi tutti gli attori coinvolti nella FILIERA VINO SOSTENIBILE, garantire il pieno rispetto di tutte le disposizioni contenute nel Codice Etico.
L’azienda si impegna a prendere provvedimenti nei confronti dei membri della filiera che non ottemperino al presente accordo.

Manduria 15 gennaio 2021
RAPPRESENTANTE AZIENDALE